EN 301 549
Lo standard europeo di accessibilità richiamato dalla normativa europea sugli appalti pubblici e dall'European Accessibility Act. EN 301 549 integra WCAG 2.1 AA e lo estende con requisiti per dispositivi mobile e hardware.
EN 301 549 è lo standard armonizzato europeo per l’accessibilità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Costituisce la base tecnica richiamata per riferimento dalla normativa europea sugli appalti pubblici, operativizzata dalla Direttiva sull’accessibilità del web (2016/2102) per il settore pubblico, e poi estesa dall’European Accessibility Act (2019/882) al settore privato.
Cosa copre lo standard
A differenza di WCAG, EN 301 549 non si limita al web. Lo standard si estende per diverse centinaia di pagine e disciplina:
- Capitolo 5 — requisiti generali di accessibilità (funzionalità chiusa, biometria, privacy delle funzionalità di accessibilità).
- Capitolo 6 — comunicazione vocale bidirezionale.
- Capitolo 7 — contenuti video (sottotitoli, audiodescrizione).
- Capitolo 9 — contenuti web. Funzionalmente equivalente a WCAG 2.1 livello AA.
- Capitolo 10 — documenti non web (PDF, ePub).
- Capitolo 11 — software, incluse le app mobile. Riprende WCAG con estensioni specifiche per il software.
- Capitolo 12 — documentazione e servizi di supporto.
- Capitolo 13 — requisiti per la dichiarazione di accessibilità.
I requisiti relativi all’hardware e agli ambienti fisici si trovano nei capitoli 5 e 8.
Il ciclo di revisione
EN 301 549 è pubblicato da ETSI per conto di CEN, CENELEC ed ETSI. Le revisioni più citate:
- v3.2.1 (marzo 2021) — faceva riferimento a WCAG 2.1.
- v3.2.2 (aprile 2024) — errata minori.
- La prossima revisione principale è attesa per recepire WCAG 2.2.
Quando una norma cita «EN 301 549» senza specificare la versione, la convenzione è «l’ultima revisione pubblicata al momento dell’adeguamento». Di conseguenza, man mano che lo standard si aggiorna, l’obbligo sottostante evolve con esso.
Come si relaziona con WCAG
Il capitolo 9 di EN 301 549 è essenzialmente un involucro attorno a WCAG 2.1 AA. Un sito web genuinamente conforme a WCAG 2.1 AA risulta conforme al capitolo 9 di EN 301 549. I capitoli adiacenti (10, 11) estendono i criteri di successo in stile WCAG a PDF, ePub e software nativo laddove WCAG non arriva direttamente.
Perché è rilevante
Gli appalti del settore pubblico in tutta l’UE sono legalmente obbligati ad adottare EN 301 549 come specifica di accessibilità. Con l’entrata in vigore dell’EAA nel 2025, lo stesso standard diventa il livello minimo implicito per i prodotti e i servizi del settore privato che rientrano nel suo ambito (e-commerce, servizi bancari, trasporti, e-book).
Per i team di sviluppo: se si opera nei mercati dell’UE, occorre sviluppare in conformità a EN 301 549. Un audit WCAG 2.1 AA copre il capitolo 9; sarà necessario eseguire audit mirati al capitolo 11 per le app native e al capitolo 10 per la pubblicazione di PDF.