Normativa

Scheda paese

Tanzania

Regione: africa · Valuta delle sanzioni:TZS

Il quadro normativo della Tanzania è costituito dalla Legge sulle persone con disabilità del 2010 (Legge n. 9 del 2010), applicata attraverso l'Ufficio del Primo Ministro, mentre Zanzibar mantiene la propria Legge sulle persone con disabilità (diritti e privilegi) del 2006.

Leggi in sintesi

Pubblico + privato

Legge sulle persone con disabilità, 2010 (PWD Act 2010)

Persons with Disabilities Act, 2010 (Act No. 9 of 2010)

Approvata 2010 · Autorità di vigilanza:Prime Minister's Office (Labour, Youth, Employment and Persons with Disability)

La legge quadro per la Tanzania continentale. Disciplina la non discriminazione, la salute, l'istruzione, l'occupazione, l'accessibilità dell'ambiente costruito e la riabilitazione, e istituisce consigli nazionali e locali sulla disabilità. L'applicazione è coordinata dall'Ufficio del Primo Ministro.

Pubblico + privato

Legge di Zanzibar sulle persone con disabilità (diritti e privilegi), 2006 (Zanzibar PWD Act 2006)

Zanzibar Persons with Disabilities (Rights and Privileges) Act, 2006

Approvata 2006 · Autorità di vigilanza:Revolutionary Government of Zanzibar

Zanzibar mantiene una propria legge sulla disabilità parallela, che rispecchia lo status di semi-autonomia di Zanzibar all'interno della Repubblica Unita. Essa opera in affiancamento, e non in subordine, alla Legge continentale del 2010.

Autorità di vigilanza

Ufficio del Primo Ministro (Lavoro, Gioventù, Occupazione e Persone con Disabilità) (PMO-LYED)

Prime Minister's Office — Labour, Youth, Employment and Persons with Disability

Organo governativo capofila per il quadro normativo sulla disabilità nella Tanzania continentale. Coordina l'attuazione della Legge del 2010, supervisiona i consigli nazionali e locali sulla disabilità e guida i programmi sull'occupazione e l'accessibilità per le persone con disabilità.

Il quadro normativo continentale della Tanzania è la Legge sulle persone con disabilità del 2010 (Legge n. 9 del 2010), applicata attraverso l'Ufficio del Primo Ministro. Si tratta di una legge quadro completa che disciplina la non discriminazione, la salute, l'istruzione, l'occupazione, la riabilitazione e l'accessibilità dell'ambiente costruito. Poiché Zanzibar è semi-autonoma all'interno della Repubblica Unita, mantiene il proprio statuto parallelo — la Legge di Zanzibar sulle persone con disabilità (diritti e privilegi) del 2006 — che opera in affiancamento, e non in subordine, alla legge continentale.

La Legge continentale

La Legge sulle persone con disabilità del 2010 è il principale strumento normativo per la Tanzania continentale. Vieta la discriminazione sulla base della disabilità e definisce diritti e obblighi nei principali ambiti — salute e riabilitazione, istruzione, formazione professionale, occupazione e accessibilità di edifici, trasporti e servizi. Istituisce una struttura di consigli nazionali e locali sulla disabilità per coordinare e monitorare l'attuazione, e impone obblighi di accomodamento ragionevole e di accessibilità agli enti pubblici e, in una certa misura, agli attori privati. L'applicazione e il coordinamento sono gestiti dall'Ufficio del Primo Ministro (responsabile per il lavoro, la gioventù, l'occupazione e le persone con disabilità).

La legge parallela di Zanzibar

Lo status costituzionale di semi-autonomia di Zanzibar implica che quest'ultima legifera separatamente in molte materie interne, inclusa quella della disabilità. La Legge di Zanzibar sulle persone con disabilità (diritti e privilegi) del 2006 è la normativa vigente per Zanzibar, precede la Legge continentale del 2010 ed è amministrata dal Governo rivoluzionario di Zanzibar. Chi valuta i diritti delle persone con disabilità in Tanzania deve pertanto verificare quale giurisdizione si applica — continentale o zanzibarita — poiché la legge applicabile e l'organo amministrativo competente differiscono.

Sanzioni ed esecuzione

La Legge del 2010 vieta la discriminazione e prevede reati, sanzioni e rimedi, con il controllo dei consigli nazionali e locali sulla disabilità. L'applicazione è coordinata dall'Ufficio del Primo Ministro piuttosto che affidata a un unico ente preposto all'irrogazione di sanzioni, e la giurisprudenza specifica in materia di accessibilità è limitata. Zanzibar applica la propria legge del 2006 attraverso le proprie strutture. Non esiste una legge nazionale sull'accessibilità del web, e gli obblighi di accessibilità digitale sono emergenti piuttosto che codificati.

Il filo conduttore

La Tanzania dispone di una solida legge quadro per la Tanzania continentale e di un distinto statuto per Zanzibar, che rispecchia la struttura a due livelli dell'Unione. La normativa è solida sulla carta; i vincoli sono la norma regionale — applicazione basata sul coordinamento, giurisprudenza limitata e attuazione condizionata dalle risorse di bilancio. La struttura a doppio statuto è l'elemento distintivo: i diritti in Tanzania dipendono dall'ubicazione — Tanzania continentale o Zanzibar.

Per ulteriori approfondimenti, Disability World propone le sezioni dedicate alla CRPD dell'ONU, alla rassegna sui diritti all'accessibilità in Africa e ai regimi nazionali comparabili nell'hub Normative.