ADA
Vedi anche: Americans with Disabilities Act
L'Americans with Disabilities Act, la legge fondamentale statunitense sui diritti delle persone con disabilità (1990). Il Titolo III sulle strutture aperte al pubblico è stato il principale fondamento dei ricorsi per accessibilità web nei tribunali federali statunitensi.
L’Americans with Disabilities Act (1990) è la legge fondamentale statunitense sui diritti delle persone con disabilità. È suddivisa in cinque titoli; i due più rilevanti per l’accessibilità digitale sono il Titolo II (governi statali e locali) e il Titolo III (strutture aperte al pubblico).
Il Titolo III e il web
L’ADA, redatta nel 1990, non menziona internet. Per tre decenni i tribunali statunitensi si sono confrontati con la questione se il requisito di «public accommodation» del Titolo III si applichi ai siti web e, in caso affermativo, in che misura.
La risposta consolidata nella maggior parte dei circuiti federali è oggi: sì, i siti web gestiti da imprese aperte al pubblico sono soggetti al Titolo III, sebbene i circuiti divergano sul requisito di un «nexus» con una sede fisica.
In assenza di una regolamentazione esplicita, i tribunali hanno ripetutamente accettato WCAG 2.x Livello AA come benchmark di fatto per la conformità ai sensi del Titolo III. I decreti consensuali, le transazioni e le lettere di accertamento del Dipartimento di Giustizia indicano in modo preponderante WCAG 2.x AA. La norma del 2024 del Dipartimento di Giustizia ai sensi del Titolo II adotta esplicitamente WCAG 2.1 AA per i siti web degli enti governativi statali e locali, allineando formalmente la prassi del settore pubblico a quanto i tribunali stavano già esigendo dai soggetti privati.
Il fenomeno del contenzioso
Le cause ai sensi dell’ADA Titolo III sull’accessibilità web sono aumentate significativamente dal 2017. I procedimenti federali hanno superato ripetutamente quota 2.000 l’anno, con una concentrazione nel Secondo e nel Nono Circuito (rispettivamente i tribunali federali di New York e della California). Un numero ristretto di studi legali specializzati in azioni legali presenta la maggior parte dei ricorsi, quasi tutti conclusi con una transazione entro 90-180 giorni.
Le transazioni richiedono tipicamente:
- Conformità a WCAG 2.x AA, monitorata da un revisore terzo indipendente.
- Pubblicazione di una dichiarazione di accessibilità.
- Formazione del personale.
- Danni modesti (spesso inferiori a 20.000 $), ma le spese legali della parte attrice possono raggiungere sei cifre anche nei casi che si chiudono rapidamente.
Le leggi statali complementari (la Unruh Act californiana, la NYCHRL di New York) si sovrappongono spesso all’azione ai sensi dell’ADA, aggiungendo danni forfettari.
Cosa significa concretamente «conformità all’ADA»
Non esiste alcun «badge di conformità ADA» ufficiale che un fornitore possa rilasciare. Il Dipartimento di Giustizia non certifica i siti web. Un lavoro di adeguamento autentico si articola come segue:
- Audit rispetto a WCAG 2.x AA condotto da un revisore accreditato.
- Correzione delle non conformità rilevate.
- Mantenimento di una dichiarazione di accessibilità aggiornata con un contatto reale.
- Formazione del personale addetto agli appalti, alla progettazione e allo sviluppo.
- Test delle nuove versioni prima del rilascio.
Qualsiasi fornitore che proponga «conformità ADA immediata» — quasi sempre prodotti di tipo overlay — sta sopravvalutando le capacità del proprio strumento. Gli overlay sono documentati come un fattore di rischio nel contenzioso, non come una difesa.